La crostata è quel dolce con cui cresciamo e che, con il tempo, snobbiamo per lasciare spazio a qualcosa di più adulto. Ebbene sì, però qualche volta la nostalgia la fa da padrona, e quel dolce ricordo di un tempo passato riaffiora. Il mio ha un posto preciso: la scuola materna. Io seduto al mio banco, la mia crostatina davanti, e nient’altro al mondo che contasse in quel momento.

Se poi, come me, vi è venuta l’allergia all’uovo, ormai da ben tre anni nel mio caso, sapete quanto sia difficile ritrovare quei sapori. Crostate, biscotti, torte: quasi tutto parte da lì. Ma niente paura, perché questa pasta frolla senza uova al burro fa proprio al caso nostro.

La mia pasta frolla senza uova definitiva

Non ci sono arrivato al primo colpo, anzi. L’ho fatta e rifatta tante volte: una volta veniva dura, un’altra non era friabile, e c’era sempre qualche difettuccio che non mi faceva dire “ecco, è lei”. Finché, prova dopo prova, è arrivata questa versione.

E posso dirvelo: la ricetta della frolla senza uova al burro è incredibile, friabilissima e buonissima. È la mia ricetta preferita, la più riuscita di tutte, quella che può, ma soprattutto deve, essere riprodotta se volete ottenere una pasta frolla senza uova morbidissima e super friabile. Non ha niente da invidiare a quella classica: il latte prende il posto dell’uovo e tiene insieme l’impasto, il burro le regala la friabilità e il sapore di sempre, e un po’ di lievito la rende morbida e leggera.

Io per l’occasione l’ho farcita con una marmellata di pesche, ma ovviamente potete farcirla come meglio credete: albicocche, ciliegie, frutti di bosco, la vostra preferita.

Pochi ingredienti e niente riposo

Per prepararla non ci servono ingredienti strani né procedimenti complicati. Farina, zucchero, burro, latte, lievito, un pizzico di sale e la scorza di un limone: roba che c’è già in tutte le dispense. Poi basta la planetaria, o le mani se non dovessimo averla, e il gioco è fatto.

E c’è una cosa che adoro di questa ricetta: non serve il riposo in frigo. L’impasto si usa subito, quindi quando vi viene voglia di crostata potete metterla in forno in pochissimo tempo.

I miei consigli per una crostata senza uova perfetta

Il primo segreto è il burro morbido, tagliato a pezzetti. Va lavorato con farina e lievito finché il composto diventa sabbioso, ed è da lì che nasce la friabilità.

Io la stendo a circa 1 cm perché la crostata mi piace bella alta e morbida. Se la preferite più sottile, stendetela come vi piace: la ricetta funziona lo stesso. Per la dose che vi lascio qui sotto ho usato uno stampo da crostata da 24 cm. Prima preparo la base, poi con l’impasto che avanza faccio le strisce per la classica grata, così non si butta niente.

Per la cottura uso il forno ventilato a 170 °C. Il mio tempo base è di 45 minuti, poi la guardo: quando è bella dorata, la sforno. Ogni forno ha il suo carattere, quindi fidatevi del colore più che dell’orologio. Ultimo consiglio: lasciatela raffreddare prima di tagliarla, così la frolla si assesta e la marmellata non cola.

Un piccolo consiglio per chi è allergico come me: controllate anche le etichette di lievito e marmellata, perché a volte riportano la dicitura “può contenere tracce di uova”.

Se invece cercate una versione senza burro, sul blog trovate anche la mia crostata senza uova all’olio. Ora però basta chiacchiere: ecco la ricetta della mia pasta frolla senza uova al burro.

Crostata con pasta frolla senza uova al burro

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Pasta frolla senza uova al burro, friabilissima e morbida, che si usa subito senza riposo. La mia versione definitiva, farcita con marmellata di pesche.
Preparazione 20 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 8 Fette
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Calorie:

Ingredienti
  

  • 325 g Farina 00
  • 100 g Zucchero
  • 100 g Burro
  • 65 g Latte
  • 8 g Lievito paneangeli
  • 1 Pizzico Sale
  • Scorza di mezzo limone
  • 1 Barattolo Marrmellata 350/400g

Equipaggiamento

  • 24 cm Stampo per crostate

Procedimento
 

  1. In una ciotola, o nella planetaria con la foglia, metti la farina, il lievito e il sale. Aggiungi il burro morbido a pezzetti e mescola finché il composto diventa sabbioso.
  2. Unisci lo zucchero, la scorza di limone e il latte. Mescola ancora per qualche minuto, finché l’impasto è compatto e omogeneo. Non serve farlo riposare: puoi usarlo subito.
  3. Imburra e infarina lo stampo, poi capovolgilo e dagli qualche colpetto per eliminare la farina in eccesso.
  4. Stendi l’impasto a uno spessore di circa 1 cm e adagialo nello stampo. Tieni da parte l’impasto che avanza.
  5. Distribuisci la marmellata sulla base. Con l’impasto avanzato forma delle strisce e disponile sopra a grata.
  6. Cuoci in forno ventilato già caldo a 170 °C per circa 45 minuti. Dopo 45 minuti controlla: la crostata è pronta quando è ben dorata.
  7. Lasciala raffreddare prima di toglierla dallo stampo e tagliarla.

Note

  • Spessore: io la stendo a 1 cm perché mi piace alta e morbida. Se la preferite più sottile, stendetela come volete e controllate la cottura qualche minuto prima.
  • Aromi: al posto del limone potete usare altri aromi. La vaniglia va aggiunta insieme allo zucchero, gli aromi liquidi (arancia, limone o altro) alla fine.

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