Biscotti di frolla montata: morbidi, friabili e con un tocco di cioccolato
Diciamolo subito: tutti amiamo i biscotti. Poi ci sono quelli come me, che li vogliono morbidi, quasi da sciogliersi in bocca. A questa piccola ossessione risponde un caposaldo della pasticceria italiana: la pasta frolla montata.
Ogni volta che la preparo torno con la mente alle sere di luglio, al caldo e al profumo di una pasticceria a pochi passi da casa. Ci separavano solo tre gradini. Era il nostro punto di ritrovo, e ci passavamo ogni sera per biscotti e cornetti appena sfornati. Oggi la ricordo con tanto piacere. I miei preferiti erano proprio questi biscottini di frolla, semplicissimi: niente cioccolato, niente ciliegina, niente marmellata. Solo biscotto e una spolverata di zucchero a velo. Il paradiso.
Oggi ho deciso di rifarli, con un tocco speciale.
Si parte dagli ingredienti

Una ricetta così semplice si regge tutta sugli ingredienti, quindi vale la pena comprare i migliori che troviamo. Ognuno di noi ha il suo supermercato del cuore, quello in cui si trova bene. Quella mattina sono andato nel mio e ho preso tutto il necessario.
- Il burro, il protagonista assoluto. Io ho scelto il Lurpak con la striscia blu, leggermente salato: perfetto, eccezionale. Ed è lui la vera chicca di questa ricetta. Nell’impasto non aggiungo sale, perché basta quello del burro a esaltare la dolcezza del biscotto.
- Lo zucchero a velo: ho usato quello classico, ma va benissimo anche quello vanigliato.
- La fecola di patate: indispensabile, regala quella friabilità che tanto amiamo.
- La farina: Caputo, e nello specifico la Pasticceria. Una farina incredibile, perfetta per questa ricetta.
I miei accorgimenti
La ricetta non è complessa, ma qualche dettaglio fa la differenza:
- Burro morbido: lasciatelo fuori dal frigo per qualche ora. Deve essere morbido, non sciolto.
- Sac à poche usa e getta: quella di stoffa non va bene. Compratene qualcuna il giorno prima, anche su Amazon. Sono indispensabili, sappiatelo!
- La bocchetta: se volete le classiche forme da pasticceria, usate una stella. Io ho preferito una forma tonda, un po’ più alta, ma la forma è davvero una questione di gusti.
- Il riposo: almeno 30 minuti in frigo prima di infornarli, meglio ancora un’ora.
La cottura: forno statico!
Questa è la cosa più importante di tutte. Mentre li preparavo ho provato diverse cotture e posso dirvelo con assoluta certezza: il forno deve essere statico, non ventilato.
- 15 minuti: i biscotti restano appena indietro di cottura, quindi morbidi ma comunque friabili. È la mia cottura preferita.
- 20 minuti: più friabili, più “biscotto”.
Se proprio dovete usare il ventilato, abbassate la temperatura a 155 °C e cominciate a controllarli dopo 10 minuti. Sfornateli appena i bordi iniziano a dorarsi, perché con la ventola si colorano molto in fretta.
Il tocco speciale
Ho usato un cioccolato al latte con nocciole: si riconosce dal colore più chiaro, che fa anche un bell’effetto. Se vi piace un gusto più deciso, vi consiglio il fondente.
Biscotti di frolla montata
Ingredienti
Procedimento
- Lavora il burro con lo zucchero a velo e la vaniglia finché il composto è liscio e cremoso. Non scaldarlo e non montarlo a lungo.
- Aggiungi l’uovo poco alla volta, mescolando fino a incorporarlo.
- Unisci farina e fecola setacciate. Mescola solo finché non vedi più farina asciutta.
- Metti subito l’impasto in una sac à poche usa e getta con una bocchetta piuttosto grande, a stella o tonda. Forma biscotti tutti della stessa dimensione su una teglia fredda rivestita di carta forno, senza ungerla.
- Metti la teglia con i biscotti già formati in frigorifero per almeno 30 minuti, meglio 1 ora, finché sono ben sodi.
- Cuoci in forno statico già caldo a 175 °C: 15 minuti per biscotti morbidi, fino a 20 minuti per biscotti più friabili. I bordi devono essere appena dorati. Lascia raffreddare i biscotti sulla teglia prima di spostarli.
Valori Nutrizionali
Note
- Forno ventilato: 155 °C, controllando dopo 10 minuti. Sforna appena i bordi si dorano.
- Cioccolato: Cioccolato fondente, a latte o con le nocciole.



