C’era un tempo ormai quasi dimenticato, un ricordo vivido di un amico di famiglia dall’aspetto tetro che sfornava crostate fantastiche; il ricordo di questa crostata al cioccolato mi ha accompagnato da allora e oggi eccomi qui a preparare questa incredibile crostata senza uovo all’olio.

Ingredienti

Devo ammettere che ero leggermente scettico all’idea di preparare una frolla senza uova, ma devo dire che il risultato è stato molto più soddisfacente di quello che credevo. Per preparare l’impasto della frolla non occorrono moltissime cose: la prima di tutto è la farina. In questo caso ho usato la farina Caputo “Pasticceria”; lo dico perché ogni farina è diversa e il risultato potrebbe cambiare leggermente. Di fatto ho usato leggermente meno farina, che scriverò nella ricetta: infatti dovrete metterne 300g e solo in seguito aggiungere la restante farina. L’ho in effetti fatta la seconda volta con la farina 00 classica e me ne è servita tutta.

Il risultato, se usate la farina Caputo, non spaventatevi se è leggermente più solido: impastate con la planetaria o a mano, come ho fatto io in quel caso, e fatelo fin quando la consistenza sarà ben compatta; dopodiché stendetela e usatela per creare un’incredibile crostata. Un altro punto fondamentale che mi ha sempre turbato — ed ora le mie crostate sono il riflesso di quel turbamento — è la pochissima e pochissima farcitura che mettevano nelle crostate che compravo o preparavano gli altri. Nelle mie la cosa importante è farle belle gonfie: il mio motto è “più è meglio è”, quindi non lesinate.

Le marmellate

Ne ho provate due di marmellate. La prima, la migliore in assoluto, è la composta di frutti di bosco biologica di Alce Nero; anche qui non mi pagano, ma devo consigliarvi la cosa migliore e, in termini di gusto, per me è la migliore. La caratteristica è che è molto liquida e quindi, quando la taglierete, colerà leggermente: questo farà sì che anche la frolla sottostante si bagnerà di composta, il che renderà tutto così incredibilmente buono.

La seconda marmellata che ho comprato è quella della Zuegg senza zuccheri aggiunti. La prima cosa che notiamo è che la consistenza è leggermente diversa, leggermente più compatta, e devo dire che con questa marmellata — a differenza dell’altra — il risultato è neutro perché sicuramente, nonostante io abbia messo 330g di marmellata a differenza dell’Alce Nero di cui ne ho usati 270g, in quest’ultima il gusto è più bilanciato: non prevale il gusto della frolla, lasciando un velo di gusto finale di marmellata.

Tiziano Gargani

Crostata senza uova all’olio

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Dimenticate le crostate industriali stitiche con un velo di marmellata invisibile. Questa versione senza uova, nata dal ricordo di un amico d’infanzia un po’ tetro, è la prova che si può ottenere una frolla all'olio incredibilmente friabile e saporita. Il segreto? La farina giusta e il mio motto: più farcitura c’è, meglio è. Una ricetta sincera, zozzona al punto giusto e perfetta per chi vuole un dolce che quando lo tagli… cola passione.
Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 40 minuti
Porzioni: 7 Persone
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Calorie: 448

Ingredienti
  

  • 325 g Farina Caputo pasticceria
  • 110 ml Latte
  • 90 g Olio di semi
  • 90 g Zucchero
  • 8 g Lievito per dolci Paneangeli
  • 1 Limone Scorza
  • 270 g Composta di frutti di bosco Alce Nero

Equipaggiamento

  • Stampo crostata 24 cm

Procedimento
 

  1. Per prima cosa, in un recipiente molto grande, versiamo farina, lievito e la vaniglia (o la scorza del limone) e mescoliamo leggermente. Dopodiché aggiungiamo olio e latte; mescoliamo leggermente fin quando non occorre switchare alle mani: con l’aiuto del palmo impastiamo per bene fin quando non sarà compatta. Il risultato è leggermente più morbido, non vi preoccupate. Stendete la frolla tra due fogli di carta; lo spessore consigliato è 1-1,5 cm, però siamo onesti: chi è che si mette a misurare con il metro? Quindi facciamo che la stendiamo sottilmente ma non troppo: 1 unghia del mignolo, dai.
  2. Prendiamo la teglia: io personalmente uso lo strutto per spargerla, mi trovo meglio; in alternativa il burro va bene. Quindi imburriamo per bene la teglia, dopodiché aggiungiamo la farina e spargiamola muovendo bene tutta la teglia. Una volta coperto tutto lo stampo con la farina, mi raccomando, sbattetelo bene: la farina in eccesso si bruciacchia e dà fastidio, quindi sbattetelo con delicatezza con una cucchiarella, così facendo rimarrà solo il necessario.
  3. Infornate a 150 gradi (forno ventilato e già preriscaldato) per circa 25 minuti e la crostata è cotta. Se vi piace una colorazione più imbrunita, abbiamo un massimo di altri 5 minuti. Dopodiché lasciate freddare per bene la torta. L’Alce Nero è molto liquida, quindi girarla adesso sarebbe da pazzi o tagliarla; quindi dopo 1-2 ore è pronta per sformarla e tagliarla.

Valori Nutrizionali

Calorie: 448kcalCarbohydrates: 75gProteine: 6gFat: 13gGrassi saturi: 3gGrassi polinsaturi: 6gGrasso monoinsaturo: 4gColesterolo: 2mgSodio: 141mgPotassio: 105mgFiber: 2gZucchero: 32gVitamina A: 34IUVitamina C: 6mgCalcio: 105mgFerro: 1mg

Note

Piccolo glossario per chi non è un gamer: Se nel testo leggete “switchare”, non è un ingrediente strano! Significa semplicemente “passare a”, ovvero smettere di usare il cucchiaio e iniziare a lavorare l’impasto con le mani. Ci capiamo, no? 😉

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